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Appunti Scuola Superiore

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Manzoni, Alessandro - Vita, Adelchi e Promessi Sposi

Alessandro Manzoni (1785-1873) rappresenta una delle figure più significative del Romanticismo italiano e della letteratura italiana dell'Ottocento. La sua opera, caratterizzata dalla profonda religiosità cristiana acquisita dopo la conversione, dalla ricerca di una dimensione etica e sociale della letteratura e dall'innovazione linguistica, ha segnato indelebilmente il panorama culturale italiano. Attraverso l'analisi della sua vita, della tragedia Adelchi e del capolavoro I Promessi Sposi, emerge il ritratto di un intellettuale che ha saputo coniugare fede religiosa, impegno civile e sperimentazione artistica, diventando il massimo rappresentante del Romanticismo cattolico in Italia.

15/05/2025
Alessandro ManzoniAdelchiPromessi Sposi
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Parafrasi della poesia 'Allora' di Giovanni Pascoli

La poesia 'Allora' di Giovanni Pascoli è una riflessione malinconica sul tempo perduto e sulla felicità irraggiungibile. Attraverso versi delicati e carichi di nostalgia, il poeta ci conduce in un viaggio emotivo verso un passato che brilla di una luce speciale, irripetibile e lontana.

15/05/2025
Giovanni PascoliAlloraparafrasi
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Dodicesimo canto del Paradiso: armonia celestiale e elogio degli ordini

Il dodicesimo canto del Paradiso rappresenta uno dei momenti più significativi della terza cantica dantesca, dove l'armonia tra gli ordini religiosi e la celebrazione della sapienza divina raggiungono la loro massima espressione poetica. In questo canto, San Bonaventura da Bagnoregio prende la parola per tessere l'elogio di San Domenico, completando così il dittico iniziato da San Tommaso nel canto precedente con la lode di San Francesco. La struttura speculare evidenzia la visione dantesca dell'unità della Chiesa attraverso la complementarità degli ordini mendicanti.

15/05/2025
DanteParadisoSan Bonaventura
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Analisi della raccolta 'Ossi di seppia' di Eugenio Montale

"Ossi di seppia", pubblicata nel 1925 e riedita nella forma definitiva nel 1928, rappresenta la prima e più celebre raccolta poetica di Eugenio Montale, segnando l'ingresso nella letteratura italiana di una voce poetica rivoluzionaria che avrebbe profondamente influenzato tutto il panorama letterario del Novecento. La raccolta si configura come un viaggio esistenziale attraverso il paesaggio ligure, dove la natura arida e mediterranea diventa specchio di una condizione umana caratterizzata dal "male di vivere" e dalla ricerca di un varco che possa offrire una possibile via di fuga dall'aridità dell'esistenza. Strutturata in quattro sezioni principali - Movimenti, Ossi di seppia, Mediterraneo e Meriggi, precedute dalla poesia "In limine" e concluse da "Riviere" - l'opera rivela la maturità artistica di un giovane poeta che, pur muovendo dalle suggestioni del decadentismo europeo, elabora un linguaggio poetico originale e inconfondibile. Il titolo stesso, con il suo rimando agli scheletri calcarei dei molluschi depositati dalle onde sulla riva, anticipa la poetica degli oggetti e la simbolistica dell'aridità che attraversa l'intera raccolta, trasformando elementi minimi e apparentemente insignificanti del paesaggio in potenti correlati oggettivi di stati d'animo e condizioni esistenziali. Attraverso una tecnica compositiva che alterna momenti di alta liricità a registri più prosastici e colloquiali, Montale inaugura una stagione poetica che segnerà definitivamente il superamento della tradizione ottocentesca e l'approdo a una modernità espressiva capace di dare voce alle inquietudini e alle contraddizioni dell'uomo contemporaneo.

15/05/2025
Eugenio MontaleOssi di seppiamale di vivere
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Canto V dell'Inferno: Paolo e Francesca tra amore e dannazione

Il V canto dell'Inferno rappresenta uno dei momenti più celebri e drammatici della Divina Commedia. Dante e Virgilio giungono nel secondo cerchio, dove sono puniti i lussuriosi, e qui il poeta incontra Paolo e Francesca, la cui storia d'amore tragica diventa simbolo dell'eterno conflitto tra passione amorosa e legge divina. L'episodio mette in luce la complessità della concezione dantesca dell'amore, sospesa tra l'ideale stilnovistico e la morale cristiana.

15/05/2025
DanteInfernoCanto V
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Analisi della poesia "Margarita Naranjo" di Pablo Neruda

La poesia "Margarita Naranjo" di Pablo Neruda racconta la tragica vicenda di una donna il cui marito, lavoratore del salnitro, viene rapito e assassinato per motivi politici. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, Neruda dà voce alle sofferenze del popolo cileno durante le dittature degli anni Quaranta, creando un'opera di straordinaria intensità emotiva e valore sociale.

15/05/2025
Pablo NerudaMargarita Naranjopoesia cilena
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Fantasticheria di Verga: temi e ambientazione

Fantasticheria è una novella di Giovanni Verga che apre la raccolta Vita dei Campi, pubblicata nel 1880. Il testo funge da manifesto programmatico del verismo verghiano, presentando attraverso il dialogo tra il narratore e una donna dell'alta borghesia i temi centrali della poetica dell'autore siciliano: la dignità degli umili, l'attaccamento alle tradizioni e la condanna dell'incomprensione borghese verso il mondo contadino.

15/05/2025
Giovanni VergaFantasticheriaVita dei Campi
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Cesarotti, Melchiorre - Poesie di Ossian: frammento

Le Poesie di Ossian tradotte da Melchiorre Cesarotti rappresentano un momento cruciale nella transizione tra Arcadia e Preromanticismo nella letteratura italiana del XVIII secolo. Queste opere, inizialmente presentate da James Macpherson come traduzioni di antichi canti celtici del bardo Ossian, costituiscono in realtà un complesso rifacimento che combina frammenti autentici della tradizione orale scozzese con invenzioni letterarie moderne. Cesarotti non si limitò a una semplice traduzione, ma riuscì a creare una sintesi originale tra la sensibilità ossianica nordica e la tradizione letteraria italiana, aprendo la strada a una nuova concezione poetica che influenzò profondamente autori come Alfieri e Foscolo. Il frammento di Colanto rappresenta un esempio paradigmatico di questa nuova estetica, dove la natura tempestosa diventa specchio dell'anima e anticipazione del sentimento romantico.

15/05/2025
Melchiorre CesarottiPoesie di OssianJames Macpherson
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Dal Dolce Stil Novo alla Divina Commedia: percorso evolutivo della lirica italiana

L'evoluzione della poesia italiana dal Dolce Stil Novo alla Divina Commedia rappresenta una delle trasformazioni più significative della letteratura medievale europea. Questo percorso, che trova il suo culmine nell'opera dantesca, testimonia il passaggio da una concezione elitaria e raffinata della poesia a una visione universale che abbraccia tutta l'umanità. Il movimento stilnovistico, nato a Bologna e sviluppatosi in Toscana, costituisce l'ultimo anello della catena evolutiva che dalla poesia provenzale porta alla sintesi rivoluzionaria della Commedia, dove Dante trasforma la donna-angelo in Beatrice e l'amore cortese in strumento di salvezza universale.

12/05/2025
Dolce Stil NovoDante AlighieriDivina Commedia
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La poesia comica medievale: tra parodia e ribellione letteraria

La poesia comico-realista nasce tra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento in Toscana e Umbria, contemporaneamente all'affermazione dello Stil novo. Questa corrente letteraria si caratterizza per la parodia di tematiche importanti con l'intento di suscitare il riso, utilizzando un linguaggio toscano basso e popolare, e si pone agli antipodi della lirica provenzale, proponendo una visione materialistica, laica e provocatoria del mondo.

12/05/2025
poesia comico-realistaCecco AngiolieriFolgore da San Gimignano
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